
Assalamu 3aleikom warahmatillahi wabarakatuhu
Bismillahi arrahmani arrahimi
L’Islam
La parola “Islam” alla lettera significa “sottomissione a Dio” , sottomissione incondizionata e totale ad Allah (Sobhana wa t'A'ala) , che ha rivelato il suo messaggio agli uomini , tramite Libri e Profeti ; essa deriva da una parola che significa “pace”.
Dunque è musulmano colui il quale crede in Allah e ad Egli si sottomette pienamente , organizzando la propria vita , non solo spirituale ma in senso ampio e globale , in riferimento e rispetto alla rivelazione del Corano e agli insegnamenti del Profeta Mohammad (Maometto) (Sallallahu alehi wa sallam).
In ambito prettamente religioso significa dunque completa sottomissione alla volontà di Dio , ed il credente viene definito musulmano ; “maomettano” è quindi un termine improprio perché spinge a pensare che i Musulmani adorino Mohammad (Sallallahu alehi wa sallam) piuttosto che Allah. Sottolineo , a proposito , che Allah è il nome di Dio in lingua araba, usato dai musulmani come anche dai cristiani arabi.
L’Islam non è una religione nuova , e la sua nascita non va associata alla persona di Mohammad (Sallallahu alehi wa sallam). L’Islam è la Religione che Allah ha trasmesso nei secoli , e con numerosi profeti e diverse rivelazioni , e la sua nascita avviene in simultanea alla nascita del primo uomo , Adamo , che è anche il primo Profeta dell’Islam.
Dopo di lui tanti altri Profeti han divulgato la religione di sottomissione all’Unico Dio , Allah : Mosè , Noè , Abramo , Ismaele , Isacco , Giacobbe , Gesù , Zaccaria , Davide , Giuseppe , Idris sono tra i maggiormente noti , fino ad arrivare a Mohammad (Sallallahu alehi wa sallam) : “è l'Inviato di Allah e il sigillo dei profeti” (Corano XXXIII:40).
All'umanità son stati inviati un gran numero di profeti e messaggeri, ma il Corano ci parla solo di venticinque tra Profeti e Messaggeri : “Ci sono messaggeri di cui ti abbiamo narrato in precedenza e altri di cui non abbiamo fatto menzione” (Corano IV:164).
C’è distinzione inoltre tra Messaggero (Rasul) , Profeta (Nabi) : entrambi sono sono stati messi a conoscenza di Allah , ed elevati spiritualmente sulla terra , ma mentre i Profeti han ricevuto una rivelazione , e la diffondono , i Messaggeri vengono a confermare le scritture e le rivelazioni precedentemente fatte. Dunque ogni profeta è un messaggero , ma non ogni messaggero è un profeta.
Questa distinzione è palesata dal Corano : “«Non inviammo prima di te nessun messaggero e nessun profeta senza che Satana si intromettesse nella sua recitazione» (Corano XXII:52)”
E inoltre : “E quando Allah accettò il patto dei Profeti : “Ogni volta che vi darò una parte della Scrittura e della saggezza e che vi invierò un messaggero per confermarvi quello che avete già ricevuto , dovrete credergli ed aiutarlo”. Disse : “Accettate queste Mie condizioni?”. “Accettiamo” dissero. “Siate testimoni e io sarò con voi testimone”. ” (Corano III:81)
Dagli hadith (i detti del Profeta Mohammad (Sallallahu alehi wa sallam) , seconda fonte dell’Islam) si ha notizia che i messaggeri sono stati più di 300 , o secondo altre versioni 315.
Dunque l’Islam crede in Gesù , in Noè , come in Mosè , Giuseppe , Isacco , tutti come profeti di Allah. La fede in tutti i profeti e i messaggeri è una base inalienabile del credo musulmano; il Corano dice: “Di': "Crediamo in Allah e in quello che ha fatto scendere su di noi e in quello che ha fatto scendere su Abramo, Ismaele, Isacco, Giacobbe e le Tribù, e in ciò che, da parte del Signore, è stato dato a Mosè, a Gesù e ai profeti: non facciamo alcuna differenza fra loro e a Lui siamo sottomessi” (Corano III:84) , e dice ancora: “Chi non crede in Allah, nei Suoi angeli, nei Suoi libri, nei Suoi messaggeri e nell’Ultimo Giorno è stato grandemente deviato” (Corano IV:132).
Ma il messaggio finale di Dio all’uomo, conferma del messaggio eterno e compendio di tutto ciò che è stato, fu rivelato al Profeta Mohammad (Sallallahu alehi wa sallam) , attraverso l’Arcangelo Gabriele :“Mohammad non è padre di nessuno dei vostri uomini , egli è Messaggero di Allah e il sigillo dei Profeti. Allah conosce ogni cosa.” (Corano XXXIII:40).
Ed è proprio l’uomo la più alta creatura di Allah , ed egli è libero di agire e scegliere. Il suo successo e la sua salvezza saranno possibili seguendo i comandamenti di Allah. L’Islam insegna agli uomini a coltivare la santità della persona , e conferisce loro uguali diritti , senza discriminazioni di nessun genere , razza , colore , origine , sesso o grado di ricchezza.
“La rettitudine non è volgere il vostro viso verso l'Oriente o l'Occidente, ma è il credere in Allah, nel Giorno del Giudizio, negli Angeli, nel Libro e negli Inviati e nel dare del proprio agli orfani, ai poveri, ai viandanti, ai mendicanti e per il riscatto degli schiavi ed l'assolvere la preghiera e il pagare la zakat. È credente chi mantiene le sue promesse, sopporta le avversità e le disgrazie e combatte nella Via di Allah. Ecco coloro che sono veritieri ecco i timorati.” (Corano II:177).
Dunque credere in Allah non significa semplicemente eseguire dei semplici riti , ma è innanzittutto grande dimostrazione d’amore verso Dio stesso.
E’ necessario conoscerlo , amarlo e applicare i suoi dettami nei molteplici aspetti della nostra vita per dimostrargli la nostra fede. Ciò significa sicuramente credere in Allah , nel Giorno del Giudizio , nei Suoi angeli , nel Suo Libro , e nei Suoi inviati , ma anche dare ai bisognosi e ai poveri , ai viandanti e agli orfani , fare il bene nel senso più generico possibile , pagare la zakat , rispettare ed onorare i propri genitori ; significa sopportare anche le disgrazie sempre nel nome di Dio e sempre mostrando pazienza “combattendo” gli ostacoli , seguendo il retto cammino indicato da Allah.
Da questi piccoli accenni è grande la voglia di far risaltare un aspetto principale del mio discorso , e cioè che l’Islam è una religione di Misericordia , di Pace , e di Perdono , per come Allah l’ha mostrata agli uomini ; e nulla ha a che spartire con vicende gravi e riprovevoli di cui spesso sentiamo parlare ; vicende erroneamente associate all’Islam.
Non è assolutamente retorica o buonismo , è la semplice osservazione a cui ognuno di noi può giungere intrattenendo una conoscenza con un buon musulmano o cimentandosi nella lettura di Corano o della vita del Profeta (Saaw) e dei suoi detti.
Uno dei motivi , mi permetto di pensare , per cui l’Islam appare sotto luce negativa , è la misconoscenza di base , non dico necessariamente dei suoi precetti , ma financo del suo messaggio stesso , così vicino e parallelo a quelli cristiano ed ebraico , da ripercorrerli a mo’ di filo conduttore. La differenza di fondo , che forse spinge un europeo a credere a certe favole dunque è la mancanza reale di conoscenza della religione islamica , associata magari alla differenza di “vivere” la religione che un musulmano mostra rispetto la norma (non la totalità però) di un europeo.
Allora il mio invito è all’ascolto dell’Islam , alla sua conoscenza , perlomeno con finalità di accrescere la propria cultura , o di saperne di più , se poi ne si volesse parlare a riguardo , per farlo dunque con cognizione di causa. Il mio invito è di ascoltare dell’Islam per bocca di gente che l’Islam lo pratica ogni giorno , lo studia e ne ha conoscenza , e lo fa con amore e rispetto e sottomissione ad Allah , e non per bocca di quegli altri a cui mancano queste qualità.
Ed Allah ne ha la miglior Conoscenza.
Ua 3aleikom assalam
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